Sbagliare é umano, perseverare é veramente diabolico !

Sulla rivista PME si vogliono analizzare gli errori soprattutto nell’ambito comportamentale che vari manager hanno e continuano a ripetere, generazioni dopo generazioni, causando sempre gli stessi problemi in aziende diverse. Un primo tipico errore è la mancanza di definire obiettivi chiari e quantificabili. Frequenti i manager che vogliono orientare aziende verso nuove strategie senza però porsi degli obiettivi che siano prima di tutto chiari e poi condivisibili dai collaboratori. Questo porta a contagiose confusioni a tutti i livelli e perdite di credibilità. In questo ambito solitamente si sbaglia ponendo troppi obiettivi poco chiari e immancabilmente non limitati nel tempo. Non si riescono a delegare competenze e responsabilità chiare, non si chiede il parere nemmeno a chi dovrà lavorare operativamente. Un secondo tipico errore è evitare di porre i collaboratori di fronte alle loro responsabilità La tendenza a non delegare ma ad accentrare è un male di molte aziende, soprattutto nel mondo mediterraneo. Capitani d’aziende che non si sono resi conto dell’evoluzione del mondo e che piuttosto di delegare a giovani formati, preferiscono rimandare e non prendere delle decisioni vitali per la sopravvivenza dell’azienda. Un terzo tipico errore, non riconoscere che il mondo sta evolvendo ad una velocità tale che non tutte le risorse possono essere interne. Gestire i progetti con specialisti esterni all’azienda diventa una necessità del mondo manageriale moderno, chi di noi l’ha capito ? pochi ! un quanto errore, pensare alla propria azienda come un gruppo di collaboratori contenti di quello che stanno facendo, in altre parole pensare ad un’azienda come qualcosa di stabile e non di dinamico. Molti collaboratori sanno come migliorare la propria performance, lasciamoli esprimere e seguiamo questi consigli. Il sistema ed i valori esistenti sono una ottima base per evolvere e per affrontare nuove sfide, valorizziamo il capitale umano esistente e rivalutare la propria posizione con regolarità. Soprattutto direttori che gestiscono azienda da più di 10 anni dovrebbero analizzare la propria posizione nei confronti con l’evoluzione dell’azienda almeno una volta all’anno e, nel caso ci siano dei dubbi o siano  stati commessi degli errori, saperli riconoscere e assieme apporre le correzioni necessarie.